#veritàperGiulioRegeni

7 03 2016

 

Lunedì 7 i perfezionandi della Scuola Normale Superiore  hanno fatto un presidio per chiedere verità sulla scomparsa di Giulio Regeni.

Mercoledì 9 il rappresentante dei dottorandi nel Senato Accademico dell’Università di Pisa a proposto e fatto approvare una mozione in Senato Accademico @UNIPI, che chiede verità sulla scomparsa di Giulio Regeni.

Giovedì 10 i perfezionandi ed i dottorandi della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa hanno appeso uno striscione per chiedere verità sulla scomparsa di Giulio Regeni.

Tutti i PhD Candidates di Pisa pretendono #veritàperGiulioRegeni!

20160307_165144

SSSA_REGENI==================================================================

Il Senato Accademico dell’Università di Pisa:

CONSIDERATO CHE

Nel mese di gennaio è stato torturato e barbaramente ucciso in Egitto Giulio Regeni, dottorando italiano che lavorava per l’Università di Cambridge. Se pure ancora non sono noti gli autori del delitto è ormai evidente come Giulio Regeni sia stato ucciso a causa del suo lavoro di ricerca, mentre cercava di capire e conoscere i movimenti sindacali, in un paese in cui le libertà civili  politiche promesse dalla primavera di piazza Tahrir sono ormai lontane.

VISTO CHE

Il suo esempio ha colpito profondamente la comunità accademica mondiale e non può che toccare in modo particolare l’Università di Pisa. La libertà di insegnamento e di ricerca è stata la ragione della sua fondazione, per questo stesso anelito di libertà è morto a Giza Giulio Regeni.

VISTO CHE

L’angosciosa vicenda di Giulio Regeni ci interpella come persone e come studiosi. Sappiamo che l’attività scientifica è fatta di dedizione e sacrificio. Sappiamo che essa ci sospinge per sua stessa natura ai limiti del conosciuto. Sappiamo che essa pone dilemmi morali a volte laceranti. Non possiamo però accettare che essa comporti la morte per mano di altri uomini. Non possiamo accettare che la volontà di conoscere e far conoscere sia frenata dall’intimidazione.

Come studiosi e più in generale lavoratori dell’Ateneo, ribadiamo, di fronte alla tragedia di Giulio, che il posto di un ricercatore è quello in cui la ricerca lo chiama. Rivendichiamo il diritto e assumiamo il dovere di fare ricerca in ogni contesto e di collaborare lealmente in ogni contesto con tutte le persone di scienza. Oggi, riconoscere davvero questo diritto e questo dovere vuol dire impegnarsi con urgenza e sincerità a fare emergere la verità sulla fine di Giulio.

INVITA

Il Senato Accademico, in accordo con la mozione del 12 febbraio della Conferenza dei Rettori delle Università italiane[1], il rettore e gli organi di governo dell’Università di Pisa a farsi promotori presso gli organi competenti del Governo italiano affinché gli stessi vigilino attentamente sul proseguimento delle indagini e il raggiungimento di una verità certa, chiara e ben definita. Infine, con forza, in Senato Accademico di Pisa manifesta ai familiari di Giulio la profonda vicinanza della Comunità universitaria.

[1]https://www.crui.it/index.php/component/k2/item/881­giulio­regeni­il­diritto­e­il­dovere­di­fare­ricerca


Azioni

Informazione

One response

26 03 2016
Vera Dekleva

Giulio Regeni ha diritti che il governo non sa o non vuol tutelare. Considero questa ” incapacità” come una offesa per ogni cittadino italiano e del mondo. Vergogna!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...




%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: